30 Giugno 2026 Dallara e Conflux avviano uno studio tecnico sull’idrogeno liquido per una futura classe endurance a idrogeno
Varano de’ Melegari, Italia, 30 giugno 2026
Un nuovo concept di scambiatore di calore punta a rendere l’idrogeno liquido un carburante ad alte prestazioni, superando i vincoli criogenici e sfruttando meglio l’energia disponibile per le gare di durata.
Dallara e Conflux Technology compiono un passo significativo verso le competizioni endurance alimentate a idrogeno liquido, avviando un nuovo progetto tecnico focalizzato su una delle sfide più complesse della propulsione a idrogeno: la gestione termica a temperature criogeniche. Questo studio preliminare riguarda lo sviluppo congiunto di uno scambiatore di calore avanzato tra idrogeno liquido e fluido refrigerante, destinato a una vettura endurance di nuova generazione con motore a combustione interna a idrogeno (ICE). L’attività si inserisce nel quadro delle ricerche allineate alla roadmap sull’idrogeno dell’ente regolatore della 24 Ore di Le Mans, con orizzonte 2030, e posiziona Dallara come partner di riferimento per costruttori e team di alto livello interessati a programmi endurance a idrogeno, valorizzando al contempo l’esperienza di Conflux negli scambiatori di calore ad alte prestazioni realizzati mediante manifattura additiva.
Dallara sta conducendo uno studio preliminare sui sottosistemi chiave di stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno liquido, valutandone l’impatto a livello veicolo e sviluppando un digital twin dell’intero sistema. Queste attività forniranno gli strumenti necessari per progettare un prototipo endurance in grado di competere nella futura classe a idrogeno, offrendo a costruttori e team una piattaforma tecnica validata per la propulsione a idrogeno.
Il cuore dello sviluppo congiunto è un evaporatore/scambiatore di calore che trasforma l’idrogeno liquido criogenico contenuto nel serbatoio nella fase gassosa necessaria agli iniettori. Dimensionamento e configurazione influenzano in modo determinante la scelta delle pompe, l’integrazione nell’architettura del veicolo, la massa complessiva e il collegamento del sistema a idrogeno con i circuiti di raffreddamento esistenti, rendendolo uno degli elementi fondamentali della propulsione a idrogeno liquido.
Tra le principali sfide tecniche vi è la prevenzione del congelamento del fluido refrigerante a temperature criogeniche, dove anche piccoli accumuli di ghiaccio possono ostruire i canali e compromettere le prestazioni, oltre alla necessità di integrare il sistema in spazi estremamente ridotti per massimizzare lo stoccaggio di idrogeno. Dallara e Conflux stanno impiegando la manifattura additiva per realizzare geometrie interne complesse, ridurre i rischi di fragilità dell’idrogeno e adattare il componente a spazi molto contenuti, controllando al contempo peso, prestazioni termiche e perdite di carico. Affrontando fin da subito le sfide di integrazione e sicurezza, Dallara intende abbassare la soglia di accesso per costruttori e team che vogliono adottare soluzioni con motori a combustione interna alimentati a idrogeno liquido, senza dover sviluppare ogni sottosistema da zero, anche grazie al contributo tecnico di Conflux.
La capacità di Conflux di fornire componenti termici altamente personalizzati e pronti per la produzione dà a Dallara la sicurezza che l’evaporatore di idrogeno possa essere adattato con precisione agli obiettivi di prestazione, integrazione e durata dei futuri progetti a idrogeno.
“Dallara è sempre alla ricerca di tecnologie all’avanguardia ed è impegnata nel supporto alle competizioni endurance”, ha dichiarato l’Ing. Massimo Stellato, Head of Vehicle Systems Engineering di Dallara. “Questo studio rappresenta il primo passo per comprendere come la propulsione a idrogeno liquido possa essere applicata alle gare di durata. Collaborare con Conflux ci consente di esplorare un concept di evaporatore sicuro, efficiente e altamente integrato, su cui futuri costruttori e team potranno costruire.”
“L’idrogeno rappresenta una delle frontiere più entusiasmanti del motorsport sostenibile, ma porta con sé sfide estreme in termini di gestione termica e integrazione”, ha dichiarato Michael Fuller, Founder ed Executive Chairman di Conflux Technology. “Supportare la roadmap sull’idrogeno di Dallara con la nostra tecnologia avanzata negli scambiatori di calore è una scelta naturale, e insieme puntiamo a dimostrare come i concept con motori ICE a idrogeno liquido possano essere competitivi e concreti per il futuro dell’endurance.”
Dallara e Conflux continueranno a perfezionare il concept dello scambiatore per idrogeno liquido tramite simulazioni e test hardware, con l’obiettivo di dimostrare un prototipo competitivo alimentato a idrogeno, in linea con la roadmap dell’ACO verso il 2030.
Conflux Technology
Conflux Technology è un leader nel settore delle soluzioni di gestione termica e pioniere nello sviluppo e produzione di scambiatori di calore tramite tecnologie di manifattura additiva. Con sede a Melbourne, in Australia, Conflux è impegnata nella realizzazione di prodotti scalabili e ad alte prestazioni, in grado di rispondere alle crescenti esigenze dei mercati globali.
Per maggiori informazioni: https://www.confluxtechnology.com/