Il know-how ingegneristico maturato da Dallara in oltre cinquant’anni di presenza nel motorsport rappresenta un patrimonio di competenze che si estende ben oltre il mondo delle corse. La profonda conoscenza dei materiali compositi, l’expertise in aerodinamica e l’eccellenza nella progettazione di strutture leggere e performanti trovano applicazione anche in progetti speciali.
A guidare questo impegno è anche una delle leve più autentiche del nostro lavoro: la curiosità. È la curiosità che ci spinge a esplorare territori nuovi, a metterci in gioco con sfide sempre diverse e a portare le nostre competenze oltre i confini del motorsport.
Attraverso il suo team di ingegneri altamente specializzati, Dallara trasferisce le metodologie di sviluppo tipiche del motorsport – dalla simulazione numerica ai test in galleria del vento, dall’analisi strutturale alla prototipazione rapida – in soluzioni innovative che rispondono alle sfide tecnologiche più complesse di diversi settori industriali.
Questa capacità di adattare e applicare le competenze racing in ambiti apparentemente distanti testimonia la versatilità dell’approccio Dallara e la sua vocazione all’innovazione continua.
Z-bike: l’ingegneria Dallara sulle piste della Paralimpiadi
Il progetto Z-bike rappresenta la straordinaria testimonianza di una collaborazione speciale tra Dallara e Alex Zanardi, un’amicizia che ha trasformato una sfida personale in una vittoria collettiva.
Dopo il 2001, Alex ha scelto di non arrendersi, ma di affrontare una nuova battaglia: tornare a competere ai massimi livelli.
Con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto, ha ideato una handbike che gli permettesse non solo di realizzare il suo sogno, ma anche di offrire agli altri atleti un mezzo rivoluzionario in grado di migliorare significativamente le loro prestazioni.
La Z-bike progettata per Alex non è semplicemente un veicolo, ma un potente simbolo di determinazione e innovazione.
Sviluppata dai tecnici Dallara, questa handbike si distingue per la sua ergonomia unica, versatilità eccezionale e prestazioni superiori. Il telaio in fibra di carbonio, progettato per massimizzare la rigidezza e ridurre al minimo le perdite di energia, è stato concepito per adattarsi alle diverse esigenze degli atleti.
La sua progettazione è stata attentamente studiata per garantire il massimo comfort, con numerose regolazioni che permettono a ogni pilota di adattare perfettamente il mezzo al proprio stile di guida e alle proprie necessità specifiche.

La forza del progetto Z-bike sta nella sua capacità di unire tecnologia avanzata con il profondo legame umano tra Alex e il team di Dallara. Questa sinergia ha portato a risultati straordinari: tre medaglie paralimpiche conquistate da Zanardi tra Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, un traguardo che testimonia l’eccellenza raggiunta.
Dalla collaborazione fra Alex e il team Dallara è nata una nuova sfida: progettare e produrre una versione commerciale della Z-bike, accessibile a tutti e adatta a differenti tipi di disabilità.
Questa nuova versione mantiene le caratteristiche di versatilità e comfort che hanno reso celebre il modello originale, ma introduce componenti regolabili come lo schienale personalizzabile e le manopole anatomiche, dettagli unici pensati per supportare gli atleti in ogni momento della competizione.

Oggi, il progetto Z-bike continua a portare innovazione nel settore della mobilità adattiva, disponibile sia per atleti con disabilità sia in una configurazione per atleti senza disabilità attraverso il marchio Z-bike (www.zetabike.it).
Questa evoluzione dimostra come la passione, l’ingegneria e la determinazione possano superare ogni limite, trasformando competenze sviluppate nel motorsport in soluzioni che generano valore in ambiti apparentemente distanti.
Lo sviluppo di questo veicolo innovativo presso il centro di ricerca e sviluppo di Varano ha seguito la stessa rigorosa metodologia high-tech utilizzata per le auto da competizione. Il processo è iniziato con la digitalizzazione 3D dell’atleta e del mezzo, seguita da un’approfondita analisi aerodinamica tramite CFD (Computational Fluid Dynamics) – la stessa sofisticata tecnologia impiegata per ottimizzare le prestazioni delle vetture da corsa.
La progettazione è proseguita con dettagliate analisi strutturali FEM (Finite Element Methods) e rigorosi test di laboratorio, replicando gli elevati standard del motorsport. L’attenzione al comfort e all’ergonomia, aspetto cruciale nelle competizioni automobilistiche, si è tradotta nella realizzazione di un manichino specifico per ottimizzare abitabilità e posizione di guida, garantendo così prestazioni ottimali in ogni condizione di utilizzo.
Esports: una nuova era nel Sim Racing
Dallara-AK Esports è un’iniziativa nata dall’esperienza pluridecennale di Dallara nella simulazione. Una collaborazione strategica con AK Informatica che mira a ridefinire gli standard del sim racing a livello globale
Un progetto che ha preso vita come naturale sviluppo di un percorso che ha sempre visto la simulazione come parte integrante del nostro approccio ingegneristico.
La partnership ha mosso i primi passi a Indianapolis, città simbolo del motorsport e sede storica per Dallara, ma si è poi ampliata con nuovi centri anche a Parigi, nel centro e-motion, e nella nostra sede di Varano, città che ambisce ora a diventare un punto di riferimento anche nel sim racing.
Questa collaborazione unisce la competenza di Dallara nella simulazione e virtualizzazione dei veicoli con l’esperienza di AK Informatica nel settore degli Esports, dando vita a una sinergia solida, ambiziosa e unica nel suo genere.
Il Dallara Esports Championship, sviluppato su Assetto Corsa, rappresenta un esempio concreto di questa fusione. La competizione virtuale si basa su modelli matematici sofisticati, derivati da dati reali raccolti in pista e in galleria del vento, in particolare per la Dallara Stradale e la Stradale EXP.
La collaborazione con AK Informatica ha permesso di trasferire questi modelli complessi in un ambiente virtuale coinvolgente, offrendo ai partecipanti l’opportunità di gareggiare su circuiti storici come Mugello, Imola e Spa.
Nato come risposta alle limitazioni della pandemia, il progetto si è evoluto in un’iniziativa strategica per avvicinare le nuove generazioni al motorsport attraverso la tecnologia.
Un aspetto particolarmente innovativo del programma è l’offerta ai migliori piloti virtuali di opportunità concrete di formazione presso Dallara e di test in pista, creando così un ponte tangibile tra l’esperienza virtuale e quella reale.
Questa iniziativa dimostra come le competenze tradizionali del motorsport possano essere applicate con successo nel settore degli esports, contribuendo alla sua crescita e professionalizzazione.
Per scoprire di più su questa partnership e sul mondo del simracing, visita il sito: https://dallara-akesports.com/


Dallara per Valentina Greggio
La collaborazione tra Dallara e Valentina Greggio, pluricampionessa mondiale di sci di velocità, rappresenta uno dei progetti più affascinanti della nostra azienda.
Un incontro tra due mondi apparentemente distanti, ma accomunati dalla stessa passione: la ricerca della massima performance.

Tutto è iniziato con una mail che Valentina ha inviato direttamente all’ingegner Giampaolo Dallara.
Una richiesta di aiuto, motivata dalla necessità di competere ad armi pari con le rivali internazionali, soprattutto francesi e svedesi, che potevano contare sul supporto delle rispettive industrie nazionali per lo sviluppo di attrezzature tecnicamente avanzate.
Determinata e instancabile, Valentina Greggio è la donna più veloce al mondo sugli sci – suo il record assoluto di 247,083 km/h stabilito a Vars nel 2016 – e la sciatrice più vincente nella storia della disciplina, con sette Coppe del Mondo, cinque Ori mondiali e un record di vittorie. Dal 2023 collabora con Dallara e proprio grazie a questo sodalizio ha conquistato la sua settima Coppa del Mondo e il quinto titolo iridato. Il 2 febbraio 2025, nella seconda tappa della Coppa del Mondo a Vars, ha fatto la storia diventando la prima e unica donna ad aver registrato, in gara, una velocità superiore a quella degli uomini.

Il progetto si è concentrato sulla realizzazione di componenti cruciali per migliorare le prestazioni aerodinamiche: il casco, gli spoiler degli scarponi e le estremità dei bastoncini. Nonostante i limiti imposti dal regolamento, i tecnici Dallara hanno applicato lo stesso rigore metodologico utilizzato per le vetture da competizione.
La prima fase è stata un’analisi accurata della postura dell’atleta durante l’esecuzione del gesto tecnico, seguita da un intenso lavoro di progettazione. Ogni componente è stato realizzato su misura, considerando le caratteristiche fisiche dell’atleta e utilizzando le stesse tecnologie impiegate per le auto: dai sistemi CAD alle superfici deliberate dallo sviluppo aerodinamico, fino alla costruzione del casco definitivo in carbonio.
La fase di test in galleria del vento ha rappresentato una sfida ulteriore. Strutture normalmente utilizzate per le moto sono state adattate per testare l’equipaggiamento di Valentina, che ha dimostrato un’eccezionale capacità di mantenere la posizione anche con raffiche d’aria a 130-140 km/h.
I risultati non hanno tardato ad arrivare: già nelle prime due tappe della stagione 2024, Valentina ha dominato la competizione.
Oggi, il rapporto tra Dallara e Valentina Greggio continua a evolversi, nel segno di una ricerca costante del miglioramento, bilanciando prestazione e sicurezza.
La storia di questa collaborazione rappresenta perfettamente come l’expertise ingegneristica di Dallara possa trovare applicazione anche in ambiti apparentemente lontani dal motorsport, guidata dalla stessa curiosità, dallo stesso entusiasmo e dalla stessa dedizione che muovono ogni nostro progetto.

